Recensione:
Ampia raccolta della produzione di Hans Christian Andersen, queste ottanta fiabe offrono un'immagine completa del mondo narrativo del grande favolista danese. Soldatini di stagno o pastorelle di porcellana, fiori o cicogne, lampioni in disarmo o case in demolizione, trottole o aghi da rammendo: non c'è oggetto, fiore, pianta o animale che qui non acquisti vita, posto al centro di vicende struggenti o grottesche, poetiche o di mordente ironia. Accanto alle figure tradizionali del genere — fate, maghi, principi e irraggiungibili principesse — Andersen fa entrare nei suoi racconti una realtà quotidiana dai contorni magici.