Recensione:
(1/3 Trilogia) Sono i protagonisti ad introdurre la storia e all'interno della diversificazione delle loro personalità è possibile osservare le vicende che si susseguono attraverso diversi punti di vista: Ilene rappresenta l'introspezione emotiva, Leopoldo l'analisi razionale ed Edward la fantasia ludica.
Il loro destino è manovrato dall'ultimo dei dieci Re della civiltà perduta di Atlantide: Gadiro, destandosi nei sogni di Ilene, guida i passi dei protagonisti e ordina loro di ritrovare una creatura figlia della sua carne, custode della morte di un Re suo pari. Gadiro promette di ritornare sulla terra e di cancellare gli orrori dell'umanità .
IL TARGET : Il libro è destinato agli appassionati di fantascienza e di archeologia eretica, al contempo, narrando vicende umane attraverso l'introspezione, l'analisi e la discussione, è destinato agli appassionati di Psicologia. "La chiave dei desideri", con il suo background fantascientifico e fantarcheologico, è un pretesto per analizzare la persona, nei suoi significati, nelle sue motivazioni, nella sua condotta. Questa struttura "onion skin"
concepita sin dalla prima stesura, ha lo scopo di riuscire nell'intento comunicativo attraverso elementi di comodo facilmente fruibili.