Recensione:
Una generazione trasversale fatta di immagine. Senza un passato e senza voglia di futuro. È quella raccontata nel romanzo. Uno sguardo dall'alto (il cubo) sul mondo luccicante e ingannevole delle discoteche trendy del Nord Italia nella seconda metà degli anni Novanta. Sesso, droghe e musica house. Un nuovo nichilismo tutto al femminile reso seducente dal voyeurismo di una prosa lucida e allucinata.